Ho voluto creare questo sito piu' che altro per ricordarmi di esistere perche' spesso sono in viaggio, immerso nello svariato e infinito mondo dell'arte, dalla poesia, alla musica, dalla pittura, alla fotografia, vivendo sensazioni quasi arcane, vivendo apnee oniriche quasi mistiche e quando rientro da questi viaggi, molto spesso non mi riconosco e rimango appeso ad un sottile dubbio e chiedermi se ho vissuto la realta' di un sogno o il sogno di una realta'.
Perche' i suoni della vita?
Perche' i suoni della vita sono tutte quelle sensazioni soggettive che ognuno di noi coltiva molte volte inconsciamente dentro la propria anima e che vanno innaffiate giorno dopo giorno con delicate gocce d'amore e di passione.
I miei suoni della vita oggi sono a disposizione di tutti coloro che come me si chiedono se stanno vivendo la realta' di un sogno o il sogno di una realta'
Gianni Bonincontro nasce a Tripoli, Libia il 7 novembre del 1958 ed e' quello che si potrebbe definire un artista autoditatta a 360 gradi, versatile, delicato ma incisivo. Il suo primo contatto con il pianeta arte lo ha con la sua prima macchina fotografica Kodak e con la musica sin da giovanissimo prendendo lezioni di pianoforte che purtroppo interrompe all'eta' di 12 anni quando a causa di eventi politico/bellici accaduti in Libia, nel 1970 con la sua famiglia deve lasciare la sua terra natia e trasferirsi in Italia in Sicilia e precisamente a Siracusa dove riprende il rapporto con la musica allontanandosi pero' dal padre a causa dei loro rapporti sempre piu' contrastanti. Il suo sogno a quei tempi non era piu' il pianoforte ma erano le percussioni, con tutto cio' si fa coinvolgere come cantante e come cantautore e sono proprio quelle parole che, non riuscendo a trasformare in canzoni, lo inducono a prendere la direzione letteraria iniziando a scrivere e ad accumulare parole su parole. La svolta avviene quando per caso conosce Dario Bellezza, bravissimo poeta italiano, ormai scomparso da anni, che lui definisce il Pasolini della letteratura italiana, che Gianni si convince di far conoscere i suoi scritti nell'ambiente letterario. Nel frattempo nel 1987 si sposa e dopo due anni si trasferisce a Londra dove non resistendo alle tentazioni artistiche che gli girano intorno, decide di ributtarsi nella musica ma questa volta realizzando il suo sogno, le percussioni. Nel 2001 compra i suoi primi strumenti e quasi subito inizia a suonare con una band e con altre ancora sia come membro che come collaboratore. Ma tutto questo non lo distrae dalla sua passione per lo scrivere e nel 2005 vince a Roma il primo premio ad un concorso letterario. Spinto da questo risultato inizia a lavorare ad un romanzo " Gog and Magog" che pubblica nel 2006 mentre negli anni a seguire vince diversi premi con altri suoi lavori letterari sia in Italia che a Londra. Ma tutto questo non gli basta e da appassionato, sia di pittura che di fotografia e di pittori come Pollock e Basquiat oltre ai classici Picasso e ad alcuni impressionisti, si dedica alla fotografia, ai pennelli e ai colori trovando una sua forma di espressione nella pittura astratta e cubista. Come fotografo gioca molto con la luce naturale e adora il bianco e nero.Tra i suoi lavori si puo' trovare di tutto da un bellissimo tramonto ad un nudo di donna, da un semplice fiore all'intensa espressivita' di un viso. Ma e' con la sua digital art che colpisce gli occhi di chi cerca qualcosa di inusuale e rimanendo incantato dalla delicatezza dei colori e dalla morbidezza delle forme astratte
Nel 2007 crea "@rtItaliaPromos" un progetto nato con lo scopo di promuovere artisti italiani e le loro opere fuori dai confini nazionali, collaborando con diverse art gallery a Londinesi.
Oggi Gianni artisticamente si divide tra il suo lavoro di art promoter, la scrittura, la fotografia e la pittura. Purtroppo problemi alle mani non gli consentono di poter battere ancora sulle pelli dei suoi strumenti ma gli e' rimasto il ricordo della realizzazione di uno dei suoi sogni, un bel sogno.
****************************
A musician must make music, an artist must paint, a poet must write
if he is to be in peace with himself
Gianni Bonincontro was born in Tripoli, Libya on the 7 November of 1958 and could be defined a 360 degrees self-taught artist, versatile, delicate but incisive. His first contact with the planet art was with his first Kodak camera and with the music, in fact since young he took piano lessons that unfortunately interrupts at the age of 12 when politicals/war events happened in Libya, so in 1970 he was forced with his family to leave his native homeland and moves to Italy in Sicily and precisely in Syracuse. Still a student he takes back the relationship with the music but going away from his father and their contrasted relationships. His dream was not anymore playing the piano but was playing the percussions, with all of this it makes him more involved as a singer and as a songwriter. Not succeeding in transforming his words in songs, induce him to take the literary direction, beginning to write and to accumulate words on words, but its only when by chance he met Dario Bellezza, an Italian poet that he defines the Pasolini of the Italian literature, that Gianni convinces himself to introduce his works to the literature world. In the meantime in 1987 he gets married and after two years moved with his wife to London, here because of the artistic temptations that turn around him, he decides to start to play again. In the 2001 he bought his first instruments and almost immediately began to play with his first band and others as a band member or as collaborator. But all this doesn't distract him from his passion to write, and in 2005 he wins in Rome the first prize to a literacy contest. Motivated by this result he began to work in a novel " Gog and Magog" that was published in Italy in 2006 while, in the years to follow he wins different prizes in literary competitions both in Italy and in London. But for him all of it was not enough and as passionate both of of painting and photography , and of painters such as Pollock and Basquiat besides the classical Picasso and to some impressionistic ones, he devoted himself to the camera, the brushes and the colours finding one form of his own expression in the cubist and abstract painting. As a photographer he like's to play with the natural light and adores black and white. Between his work you can find from a beautiful sunset to a naked woman, from a simple flower to an intense expression of a human face. But with his digital art he hits the eyes of who is looking for something unusual and to remain bewitched from the delicacy of the colors and the softness of the forms.
In 2007 he create " @rtItaliaPromos " a project born in order to promote every kind of Italian artists outside their national borders in collaboration with some art gallery in London.
Today Gianni artistically divides him among his freelance job as art promoter, writer, photographer and painter, unfortunately problems to his hands don't allow him to be able to beat on the skins of his instruments, but in him the memory of the realisation of one of his dreams, a beautiful dream still lives.
Grazie
Gianni Bonincontro
Tutto quello che e' stato vissuto sara' sognato
e cio' che e' stato sognato rivissuto.
Wu Ch'eng-en
Il Sognatore delle Montagne
Non mi interessa sapere qual`è il tuo mestiere.
Voglio sapere per che cosa si strugge il tuo cuore e se hai il coraggio di sognare l`incontro con ciò che esso desidera.
Non mi interessa sapere quanti anni tu abbia.
Mi interessa sapere se correrai il rischio di fare la figura del pazzo per amore, per il tuo sogno, per l`avventura di essere vivo.
Non mi interessa sapere quali pianeti quadrano con la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se le difficoltà della vita ti hanno portato ad aprirti oppure...a chiuderti in te stesso nel timore di soffrire ancora.
Voglio sapere se sei capace di stare nel dolore, tuo o mio, senza far nulla per nasconderlo, o allontanarlo, o cristallizzarlo.
Voglio sapere se sei capace di stare nella GIOIA, tua o mia; se puoi scatenarti nella danza e lasciar che l`estasi ti invada fino alla punta dei piedi o delle mani, senza esortarci o essere prudenti, realisti, o consapevoli dei limiti umani.
Non mi interessa sapere se la storia che mi racconti è vera. Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per restare fedele a te stesso, e non tradire mai la tua anima, a costo di lasciare che gli altri ti chiamino traditore.
Voglio sapere se puoi essere di parola, e quindi degno di fiducia.Voglio sapere se sei capace di trovare la bellezza anche nei giorni in cui il sole non splende, e se puoi dare inizio alla tua vita sulle sponde di un lago, gridando SI` al bagliore d`argento della luna piena.
Non mi interessa sapere dove vivi, ne quanto denaro possiedi. Voglio sapere se dopo una notte disperata pianto sei capace di alzarti così come sei, sfinito e con l`anima coperta di lividi, per metterti a fare quello che c`è da fare per i bambini.
Non mi interessa sapere chi conosci, né come mai ti trovo qui.. Voglio sapere se stai in piedi con me, al centro del fuoco.
Voglio sapere se puoi stare da solo con te stesso, e se la tua stessa compagnia ti piace veramente, nei momenti di vuoto.
Voglio sapere di Te
Oriah
<p>Segnalato su : <a href="http://www.best-pr.net/" target="_new">best-pr
<br>directory gratis</a>